Come si legge un verdetto
Un verdetto risponde a una sola domanda: seguire questo protocollo, per questi giorni, ha spostato questa tua misura più di quanto si sposti da sola? Questa pagina spiega come ci arriva, e dove si ferma.
Il periodo di riferimento
Sono i giorni subito prima del protocollo, in cui non cambi niente. Dicono come va di solito la tua misura: la media e quanto varia da un giorno all'altro. È il termine di confronto.
Perché la misura si sceglie prima
La misura che conta si dichiara all'avvio e poi non si cambia più. Se la si potesse scegliere dopo aver visto i dati, fra tante misure ce ne sarebbe sempre una che si è mossa per caso, e sembrerebbe un risultato. Scegliendola prima, il verdetto non può andarsela a cercare.
Un solo strumento
Contano solo i dati dello strumento dichiarato. Due strumenti non misurano la stessa cosa nello stesso modo: se i numeri cambiano quando cambia lo strumento, la differenza viene dallo strumento, non da te. I giorni misurati da un altro strumento vengono contati e mostrati, ma non entrano nel verdetto.
La soglia di rumore, calcolata su di te
Anche senza cambiare niente, la media di due settimane non è mai identica a quella delle due settimane prima. La soglia di rumore dice quanto può spostarsi per questo motivo soltanto. Si calcola dalla variabilità del tuo periodo di riferimento, non da quella di altre persone: la stessa differenza può essere un effetto per chi varia poco e rumore per chi varia molto. Più giorni ci sono nei due periodi, più la soglia si stringe.
La copertura
È la quota di giorni del periodo che hanno un dato. Si mostra sempre, accanto a ogni numero. Sotto il 60% in uno dei due periodi, il verdetto non confronta niente: una media fatta su pochi giorni sparsi può dire qualunque cosa.
L'aderenza
Ogni giorno del protocollo dichiari se lo hai seguito. Se i giorni seguiti sono meno del 70%, il protocollo non è stato davvero messo alla prova, e il verdetto non dice che non ha funzionato: dice che i dati non bastano. Un giorno senza risposta conta come non seguito.
I tre esiti
«Ha funzionato»: la media è cambiata più della soglia, nella direzione che ti aspettavi. «Non ha funzionato»: è cambiata meno della soglia, oppure più della soglia ma nella direzione opposta. «Dati insufficienti»: mancava qualcosa per poter confrontare, e il verdetto dice cosa, con i numeri. Non è un errore né un fallimento: è la risposta onesta quando i giorni non bastano.
Cosa questo metodo non può dire
- Tratta ogni giorno come indipendente dagli altri. Nella realtà una settimana storta pesa su più giorni, e la soglia risulta un po' più stretta di quanto dovrebbe.
- Non tiene conto di cambiamenti lenti, come le stagioni o un periodo di lavoro diverso, che possono capitare proprio durante il protocollo.
- Non sa cos'altro è cambiato nello stesso periodo. Se insieme al protocollo è cambiato qualcos'altro, il verdetto non sa separare le due cose.
- Sai quale protocollo stai seguendo, e aspettarsi un effetto può bastare a produrne uno.
- Vale per te, per quel protocollo, in quei giorni. Non dice come andrebbe a un'altra persona, né come andrebbe a te un'altra volta.
- Non dice se un valore è buono o cattivo, né se è «nella norma»: misura un cambiamento, non giudica un livello.
Versioni del metodo
Ogni verdetto conserva la versione del metodo con cui è stato calcolato, le soglie applicate e la formula della soglia di rumore. Se il metodo cambierà, i verdetti già calcolati resteranno leggibili come erano.